QUESTA CRISI INVERTE LE POLARITA’

Signori si cambia: la crisi non fa sconti, anzi costringe a rifare i conti.

Essì, quei vantaggi di alcuni, fin qui tenuti stretti, vacillano.

Quei tizi un pò attempati che hanno i patrimoni investiti negli immobili, messi al pizzo nei conti correnti, acquistanti Bot-Btp-Cct non dormono più sonni tranquilli.

Manca il modo di guadagnare

I prezzi delle case scendono, i conti in banca frenano la rivalutazione, le obbligazioni hanno il fiato grosso.

Quei risparmi di reddito insomma si erodono. Tu ti rodi: che fai?

E tu, giovanil virgulto, fin ieri a zonzo tanto paga Pantalone, cerchi lavoro?

Quel lavoro poco qualificato, mal pagato, precario, fatto fare agli “estranei”?

Ennò, noi vigorosi, noi datati di capitale umano; noi della propensione a spendere, se avessimo da spendere, cerchiamo altro.

E quando con la crisi questo, e poco altro, offre il mercato che fai?

Ta-da-adattà, prendi quel che passa il convento. LEGGI ANCHE: Mio figlio cerca lavoro ma…

Migri o cacci i migrati?

Se resti, torneranno a migrare i migranti; mancherà la loro spesa al Pil.

Se migri mancherà la tua, quella foraggiata da papà.

Comunque vada, chi resta avrà redditi insufficienti* ad acquistare quanto prodotto, inasprendo la crisi.

Chiunque vada** incrocerà altri migranti proprio quelli attempati che avranno convenienza ad andare dove i loro risparmi, in moneta forte, verranno rivalutati da monete deboli ed economie povere.

Lì però non qui.

Lì spenderanno.

Lì daranno una mano al Pil, non qui!

*Un dipendente straniero percepisce 973 euro al mese, 316 in meno di un dipendente italiano, che guadagna meno dei colleghi europei .  Lo dice uno studio della Fondazione Leone Moressa. Il reddito è tornato ai livelli di 10 anni fa. Dati dell’ufficio studi della Cgia di Mestre.

**Operai, badanti, infermieri, perfino prostitute: per colpa della crisi, gli immigrati lasciano l’Italia. Lo dice Giovanni D’Agata, fondatore de: http://www.sportellodeidiritti.org. Rivela: «In quattro anni, si è ridotto di oltre tre quarti il numero di arrivi ed è aumentata notevolmente la quantità di partenze». 

Mauro Artibani

Studioso dell’Economia dei Consumi

www.professionalconsumer.wordpress.com

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Informazioni su professionalconsumer

Sono Mauro Artibani, l'economaio. studioso dell’Economia dei Consumi, quella che gli accademici non scorgono, le Facoltà di Economia non insegnano. Da 15 anni sviluppo una ricerca al cui centro abita il “Professional Consumer” che sbircia, indaga e intravvede le regole per un capitalismo tutto nuovo. Autore del libro: PROFESSIONE CONSUMATORE Paoletti D´Isidori Capponi, Marzo 2009 Autore del libro: LA DOMANDA COMANDA: VERSO IL CAPITALISMO DEI CONSUMATORI, BEN OLTRE LA CRISI Autore del DECALOGO DEL PROFESSIONAL CONSUMER Ho in corso la redazione del “SILLABARIO DELL’ECONOMIA DEI CONSUMI” testo che riallinea le voci dell’economia al nuovo paradigma della produzione.
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